Progetto CO2

CO2 – CONTROLLARE L’ODIO – APPELLO A TUTTI I MUSICISTI

La Musica come elemento trattamentale
nel contesto carcerario

12 Carceri

Cari amici. Per ciascuno di noi la Musica è una grande gioia; un meraviglioso mezzo per vivere e far vivere negli altri le nostre più intime emozioni. Musicisti e ascoltatori sono quindi una sola grande famiglia. Ma c’è gente che per paura di vivere il dolore della propria condizione di vita, soffoca il mondo dei propri sentimenti, escludendo anche quelli che aiuterebbero ad alleviare quel dolore: come speranza, gioia, ottimismo, entusiasmo; come la nostalgia che sa donare il ricordo di momenti felici. La Musica, magia assoluta, li contiene tutti, in ogni suo genere e stile. Vi chiedo quindi di contribuire a portare, con la vostra sensibilità, quelle emozioni dimenticate in alcune carceri, suggerendo i titoli dei brani strumentali che amate, di ogni genere e clima emotivo. Li inseriremo in speciali audioteche per dare forza e nuova energia emotiva ai detenuti di Opera, Monza, Secondigliano, alle donne di Rebibbia. Vogliamo riempirle con 20.000 brani e li divideremo per “Grandi Stati D’animo”. Il progetto si chiama CO2, è sostenuto dal Ministero della Giustizia col patronato della Presidenza della Repubblica. Organizzato dal CPM Music Institute è sovvenzionato dalla SIAE che con questa iniziativa vuole ribadire il ruolo importante di autori e compositori nella nostra società. Vi chiedo quindi di andare sul sito co2musicaincarcere.it e suggerire tutti i brani che desiderate. Troverete descritti scopi, indicazioni, e procedure necessarie per farlo. La genialità dei musicisti di tutte le epoche, di tutti gli stili, potrà cosi essere goduta anche in quei luoghi in cui l’unica libertà che non deve essere assolutamente persa è quella del sentire del cuore. Vi ringrazio, e vi chiedo di diffondere a tutti questo appello.

Franco Mussida